Bandiera Mojito Presidente Commemorazioni Il Tocororo Il Domino
BANDIERA
Ogni elemento della nostra insegna nazionale ha un significato speciale.
Il triangolo, per la sua forma, è una chiara allusione al famoso trittico della Rivoluzione Francese di “Libertà”, “Uguaglianza” e “Fraternità”.
La stella solitaria situata nel triangolo rosso è rappresentativa dell’unità dei cubani conquistata con il sangue versato per la libertà. Le tre fasce azzurre rappresentano i dipartimenti in cui era suddivisa l’isola , Occidente, Centro e Oriente, e nello stesso tempo il colore è identificativo delle altruistiche aspirazioni dei cubani di essere liberi. Le strisce bianche indicano la purezza e la virtù del popolo cubano.

L’arcipelago cubano è formato dall’Isola di Cuba, l’Isola della Gioventù e circa 4 195 isolotti.
E’ situato nel Mar dei Caraibi, all’entrata del Golfo del Messico, tra l’America del Nord e quella del Sud. Copre una superficie di 110 922 km2; 140 km. la separano dalle Bahamas,180 km. dalla Florida, 210 km. dalla Cancun e 146 km. dalla Giamaica.

La popolazione ammonta a 11 milioni di abitanti.
L’Avana è la capitale del paese con 3 milioni di abitanti.

Cuba ha 1 250 km. di lunghezza e 5 746 km. di coste,in cui si trovano oltre 300 spiagge naturali.
Predominano le pianure, ed esistono tre gruppi montagnosi:
La Cordillera de Guaniguanico, ad occidente, la Sierra del Escambray, al centro, e la Sierra Maestra, nella parte orientale, in cui si trova la più grande montagna del paese, il Pico Turquino, con 1974 metri sul livello del mare.
Il fiume Cauto è il più grande, con i suoi 370 km e il Toa è il più ricco di acque. Entrambi si trovano nella regione orientale dell’isola.
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La base dei cocktail cubani ha com’elemento essenziale ed indispensabile il rum (distillato dalla canna da zucchero) nelle sue distinte specialità: bianco, oro o stravecchio, a secondo degli anni d’invecchiamento. Per lo sviluppo di questo capitolo sulle bevande cubane ho preso come riferimento il libro di Fernando G. Campoamor “Cocktail cubani, 100 ricette con il rum”.
Le combinazioni più conosciute sono il “mojito” ed il “daiquirì”, il primo ha il suo predecessore nel Draque, nel quale si usava la grappa di canna anzichè il rum; il secondo nacque alla fine del XIX secolo nella regione orientale di El Caney, dalla quale passò a Santiago di Cuba e poi a La Habana. Una delle misure più utilizzate è l’oncia ed equivale a circa 30 cc.

Daiquirì - Nel frullatore mezzo cucchiaino di zucchero, ¼ di oncia di succo di lime (è simile al limone, ma con un sapore più dolce), gocce di maraschino, 1½ once di rum bianco, e una buona quantità di ghiaccio frullato. Frullare bene e servire in una coppa da champagne.

Mojito - In un bicchiere “highball” (capacità 10 once): mezzo cucchiaino di zucchero, ¼ oncia di succo di lime. Diluire bene con un po’ di soda. Aggiungere foglie con gambo di yerbabuena (è simile alla nostra menta) e schiacciare il gambo (senza danneggiare le foglie) perchè esca il succo. Cubetti di ghiaccio. Aggiungere 1½ oncia de rum bianco. Riempire il bicchiere con soda e mescolare. Adornare con foglie di yerbabuena.
Cuba Libre - In un bicchiere “highball”: 1 ½ oncia di rum bianco, cubetti di ghiaccio, coca cola e gocce di lime. Mescolare.
Presidente - Nello shaker: ½ oncia di vermut (vermut o vermù) rosso, 1 ½ oncia di rum bianco, gocce di granatina e cubetti di ghiaccio. Mescolare e servire colato in una coppa da cocktail. Strizzare sopra la coppa una buccia d’arancia perchè n’esca l’olio. Adornare con la buccia e con una ciliegia.
Isla de Pinos - Nello shaker: cubetti di ghiaccio, 1 ½ oncia di rum bianco, 3 once di succo di toronja (simile all’arancia). Mescolare e servire colato in una coppa da cocktail.
Saoco - In un bicchiere “highball” o preferibilmente nella buccia del cocco: 2 once di rum bianco, 4 once di acqua di cocco, cubetti di ghiaccio. Mescolare e servire con una cannuccia.
Il libretto indica sino a cento ricette diverse, come cocktail per l’inverno, di fantasia, long drink ed altri. La cosa abituale è che il cubano ti offra un goccio di rum da solo, sia di cantina, di marca o inventato.
Però non tutto a Cuba è alcool, ci sono bevande autoctone come il guarapo ed il pru. Il guarapo è il succo colato della canna da zucchero, al quale si aggiunge un poco di ghiaccio per raffreddarlo. Nelle strade cubane è facile vedere qualche “guarapera” mentre lavora, sono piccole presse elettriche con rulli striati da un canale che raccoglie il guarapo. Lo inventarono gli schiavi ai quali ricordava un sugo di mais e manioca (yuca) che bevevano in Africa e che chiamavano garapa. Il pru è una bibita originaria dell’oriente del paese realizzato a base di radici, è molto digestivo e si beve molto freddo. L’ospitalità del cubano mette nella lista altre bibite quando c’è una visita, come ad esempio la limonata naturale (limone, zucchero e acqua molto fredda) ed il caffè nero, poco ma molto forte. Non possiamo nemmeno dimenticare in questa parte i frullati (batidos) di frutta (fra cui mango, mamey, frutabomba o papaya); in un frullatore mettere pezzi della frutta scelta, aggiungere zucchero ed un poco di latte. Si servono con ghiaccio a pezzi.

SCUDO
Lo scudo, simbolo della nazione, simboleggia la nostra patria in qualsiasi parte del mondo. In esso è rappresentata l’importanza geografico-politica di Cuba con l’immagine di una chiave che apre l’entrata del Golfo del Messico, collocata trasversalmente tra il capo Sable in Florida e il Catoche dello Yucatan; il sole nascente indica la giovane repubblica che sorge; il quadrato a sinistra, nella parte inferiore, richiama le strisce della bandiera cubana, il quadrato adiacente a destra rappresenta un tipico paesaggio cubano. Regge lo scudo un fascio di undici verghe che simboleggia l’unione dei cubani per la lotta per la libertà: esso è coronato da un berretto frigio, che insieme alla stella del centro, rappresenta la libertà, mentre il colore rosso indica il sangue versato per la sua conquista. Orlano lo scudo, a destra, un ramo di quercia, e a sinistra uno di alloro, simboli rispettivamente della forza e della vittoria.
COMMEMORAZIONI
28 Gennaio: Nascita di Josè Martì (1853), Eroe nazionale di Cuba.
24 Febbraio: Anniversario della ripresa della Guerra d’indipendenza nel 1895.
08 Marzo: Giornata Internazionale della Donna.
13 Marzo: Anniversario dell’attacco al Palazzo presidenziale dell’Avana nel 1957 di un gruppo di giovani rivoluzionari allo scopo di giustiziare il dittatore Fulgencio Batista.
19 Aprile: Anniversario della vittoria di Playa Giròn, nel 1961.
30 Luglio: Giornata dei Martiri della Rivoluzione.
08 Ottobre: Anniversario della morte del comandante Ernesto Che Guevara, nel 1967.
28 Ottobre: Anniversario della scomparsa del comandante Camilo Cienfuegos.
27 Novembre: Commemorazione dell’uccisione di otto studenti di Medicina, nel 1871.
07 Dicembre: Anniversario della morte in combattimento di Antonio Maceo (1896), uno dei principali leader della lotta per l’indipendenza di Cuba.

Il Tocororo è un caratteristico uccello autoctono dal fantastico piumaggio rosso, bianco e blu come i tre colori della bandiera cubana.

Il Domino uno dei giochi piu diffusi spesso e volentieri sulle strade o nelle Piazze.
